IPERIDROSI

L'eccessiva produzione di sudore può essere contrastata mediante la tossina botulinica

Che cos'è l'iperidrosi?

Con il termine iperidrosi si indica l’eccesso di funzione generalizzata delle ghiandole sudoripare, che provoca una copiosa secrezione di sudore, prevalentemente nelle regioni che già di norma sudano più abbondantemente (ascelle, palmo della mano, pianta del piede), in seguito a variazioni di temperatura o a stimoli diversi, non sufficienti, nei soggetti normali, a determinare tale reazione. Questo disturbo invalidante può essere curato con la tossina botulinica che, riducendo la comunicazione tra i nervi e le ghiandole sudoripare, contribuisce a fermare il flusso di sudore.

Come funziona?

Il trattamento prevede iniezioni intradermiche di tossina botulinica direttamente in zona ascellare, sulla pianta delle mani e dei piedi. L’unico fastidio è quello delle punture (poco più che un pizzicore) mentre il liquido iniettato non produce alcun bruciore e non ha effetti collaterali. Il trattamento non è un intervento chirurgico ed il paziente puo’ riprendere il normale svolgimento delle proprie attività subito dopo la seduta.

Come si riconosce l'iperidrosi?

i risultati

Gli effetti della cura anti iperidrosi con il botulino cominciano a evidenziarsi dopo 4-5 giorni dall’intervento e hanno una durata di circa 6-8 mesi a seconda della localizzazione. Successivamente è necessario ripetere l’intervento.

Chi non può sottoporsi al trattamento

Unici impedimenti: non può però essere utilizzato nelle donne in gravidanza o che stanno allattando e in quelle persone che presentano allergie a qualche componente del botulino.

Possibili effetti collaterali

Le complicanze da iniezione sono sovrapponibili al trattamento con tossina botulinica sul viso: dolore, piccoli ematomi, eritema, edema, tutti risolvibili spontaneamente.