CAVITAZIONE

Un metodo che tratta la cellulite e le adiposità localizzate grazie all'impiego di ultrasuoni

Che cos'è la cavitazione

La cavitazione è un trattamento estetico che sfrutta l’emissione di ultrasuoni a bassa frequenza per combattere l’adipe e per affusolare le forme. Le cellule adipose infatti sono particolarmente sensibili agli ultrasuoni da cui vengono disgregate. Il grasso sciolto verrà poi espulso dall'organismo tramite i normali processi metabolici.

Come funziona?

Il trattamento viene eseguito mediante l’utilizzo di un manipolo emittente che viene fatto scivolare proprio sopra l’accumulo adiposo di cosce, glutei, fianchi o braccia. La procedura non necessita di anestesia in quanto la sensazione può essere fastidiosa ma è generalmente tollerabile. Al termine della seduta si può immediatamente tornare alle normali attività quotidiane e si suggerisce di bere molta acqua. La cavitazione vede moltiplicare la sua efficacia se abbinata ad una pressoterapia post-seduta che induce l’eliminazione delle cellule distrutte dagli ultrasuoni.

I risultati

Una seduta, la cui durata varia in base all’ampiezza dell’area da trattare, dovrebbe mostrare già qualche risultato. È però con un ciclo completo, composto da una decina di sessioni (una a settimana), che si raggiungono effetti più soddisfacenti. Inoltre, sarebbe bene integrare al trattamento anche una corretta alimentazione e un po’ di regolare esercizio fisico, soprattutto per prevenire la ricomparsa di accumuli una volta terminata la cura.

I Benefici

L’azione rimodellante della cavitazione e di eliminazione dei grassi permette un miglioramento estetico della silhouette, oltre a migliorare l’ossigenazione dei tessuti e a riattivare la circolazione e drenaggio linfatico. Di conseguenza, si riscontrano anche notevoli miglioramenti nell'aspetto della cellulite e della pelle a buccia d'arancia. Inoltre, la cavitazione può utilizzata come mantenimento dopo gli un intervento di liposuzione.

Per chi è adatta?

Ci si può sottoporre al trattamento di cavitazione se si è in buona salute. Non ci sono particolari controindicazioni o effetti collaterali, evitate però di sottoporvi a sedute se state affrontando una gravidanza e consultate prima un medico se soffrite di patologie cardiocircolatorie e che interessano il fegato e i reni, perché intervenendo in maniera specifica nel processo di metabolizzazione ed eliminazione dei grassi, potrebbero sovraffaticarsi.